Antelami Benedetto, Ritratto di uomo con cappello, Motivo decorativo a rombi con rosette

  • Anonimo , Antelami Benedetto - seguace - sec. XII/ XIII - Ritratto di uomo con cappello; Motivo decorativo a rombi con rosette
    Anonimo , Antelami Benedetto - seguace - sec. XII/ XIII - Ritratto di uomo con cappello; Motivo decorativo a rombi con rosette
  • Anonimo , Antelami Benedetto - seguace - sec. XII/ XIII - Ritratto di uomo con cappello; Motivo decorativo a rombi con rosette
    Anonimo , Antelami Benedetto - seguace - sec. XII/ XIII - Ritratto di uomo con cappello; Motivo decorativo a rombi con rosette

CODICI / CLASSIFICAZIONE

Numero scheda

834

Serie

Arte medievale

Busta

13. Scultura medievale. Topografico: Italia - Emilia Romagna

Fascicolo

Parma

OGGETTO

Definizione

formella

Dati tecnici

marmo rosso di verona

AUTORE

Dati anagrafici

1150 ca./ 1230 ca.

Motivazione dell'attribuzione

bibliografia

Ambito culturale

Scuola italiana, scuola lombarda

Datazione

Indicazione generica

sec. XII/ XIII, fine/inizio

Estremi cronologici

1196 ca.  - 1210 ca. 

Motivazioni

bibliografia

LOCALIZZAZIONI

Ultima rilevata

Battistero, Parma (Emilia Romagna, Italia)

BIBLIOGRAFIA

Riferimento

Ragghianti C. L., L'Arte in Italia, 1969, pp. 319-327

ANNOTAZIONI

Osservazioni

Lungo il basamento del Battistero si snoda lo Zooforo. Si tratta di una serie pressoché ininterrotta di settantacinque formelle (la cui paternità è attribuita alla bottega di Benedetto Antelami di cui riprende il plasticismo ma tentenna nella rappresentazione umana) alle quali si aggiungono le rappresentazioni allegoriche delle Virtù teologali e della Castità. Le lastre quadrate in marmo rosso di Verona contornate da cornici dalle varie forme (rettangolari, poligonali, rotonde) cingono tutto intorno l'edificio proponendo al loro interno figure di non sempre facile identificazione, si tratta di un campionario più o meno variegato di creature reali e fantastiche dal valore simbolico e fantastico (mostri infernali e marini, centauri, sirene, liocorni, basilischi, grifoni, idre, cani, uccelli, cavalli e protomi umane). Il disegno d'insieme risulta inventato, architettato e disegnato dall'Antelami. Si possono annoverare eccellenti studi (Testi, Venturi, Quintavalle e De Francovich) soffermatisi sull'interpretazione e la conoscenza di questa rappresentazione del mondo - volta a glorificare la potenza divina - e del regno demoniaco di chiara ascendenza comasco-lombarda.
Bibliografia specifica:
L. Vinca Masini, L'Antelami a Parma, Firenze, 1965; G. De Francovich, Benedetto Antelami, Architetto e scultore e l'arte del suo tempo, Milano- Firenze, 1952, pp. 172 - 174, 220 - 222, 235 - 236, 267 - 268, 314 - 315; A. Quintavalle, Antelami Sculptor, Milano, 1947, p. 18, L. Testi, Le Baptistere de Parme: son histoire, son architecture, ses sculptures, ses peintures, Firenze 1916.

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