Maestro dell'Annunciazione di S. Cassiano, Maria Vergine annunciata

  • Gabinetto Fotografico della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze , Bagni di Lucca. Chiesa di S. Cassiano a Controne. Vergine Annunciata; Statua in legno (sec. XIV) dopo il restauro
    Gabinetto Fotografico della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze , Bagni di Lucca. Chiesa di S. Cassiano a Controne. Vergine Annunciata; Statua in legno (sec. XIV) dopo il restauro
  • Gabinetto Fotografico della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze , Bagni di Lucca. Chiesa di S. Cassiano a Controne. Vergine Annunciata; Statua in legno (sec. XIV) dopo il restauro
    Gabinetto Fotografico della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze , Bagni di Lucca. Chiesa di S. Cassiano a Controne. Vergine Annunciata; Statua in legno (sec. XIV) dopo il restauro

CODICI / CLASSIFICAZIONE

Numero scheda

515

Serie

Arte medievale

Busta

8. Scultura medievale. Topografico: Italia - Toscana - Lucca

Fascicolo

Bagni di Lucca

OGGETTO

Definizione

statua

Dati tecnici

legno dipinto

AUTORE

Dati anagrafici

sec. XIV

Motivazione dell'attribuzione

bibliografia

Ambito culturale

Scuola italiana, scuola toscana

Datazione

Indicazione generica

XXI, prima metà

Estremi cronologici

1300 ca.  - 1349 ca. 

Motivazioni

bibliografia

LOCALIZZAZIONI

ANNOTAZIONI

Osservazioni

L'annunciazione di San Cassiano di Controne venne resa nota dal Ragghianti nel 1938. Lo studioso sottolineava l'alta qualità dell'opera senza avanzare alcuna attribuzione e ne ipotizzava una collocazione cronologica in prossimità del soggiorno lucchese di Francesco di Valdambrino (1406 - 1407), datazione che riecheggia sia nella breve didascalia affiancata all'opera in occasione della mostra di arte sacra del 1957 sia nel più articolato discorso con cui Carli nel 1960 motivava la sua definizione dell'opera come: "il più straordinario prodotto dell'incontro fra la tradizione pisana e l'arte di Siena in Lucchesia". Solo nel 1989 la Neri Lusanna sposta cronologicamente l'opera collocandola nel secondo terzo del Trecento proponendo come esecutore un anonimo maestro toscano influenzato da Andrea e Nino Pisano ma strettamente legato alle conquiste giottesche volto a rendere una maggiore naturalezza aderendo al contempo agli ideali dell´arte antica. Il gruppo scultoreo dell'Annunciazione molto danneggiato è stato oggetto di vari restauri. La Vergine è raffigurata nel momento in cui accoglie il messaggio divino e si volge impercettibilmente verso destra al richiamo dell'angelo, una lieve curva del manto che le incornicia il volto scende verso sinistra passando sulla mano che sorregge il libro chiuso. L'impostazione della figura ricorda la Vergine annunciata di Giotto nella cappella di san Nicola nella Basilica inferiore di Assisi. La scultura è ricavata da un unico tronco comprensivo della base di forma poligonale irregolare, ad eccezione di alcuni frammenti sporgenti del panneggio del manto e della mano destra. Il volto riporta tracce della decorazione pittorica originaria.
Bibliografia specifica:
Ragghianti C. L., Su Francesco di Valdambrino, in “La Critica d’Arte”, XVI- XVIII, Lucca 1993, pp. 136-143; Mucci Colò P., La chiesa di San Cassiano di Controne nel territorio lucchese,
Firenze 2004; Collareta M., Scultura Lignea Lucca 1200 – 1425, a cura di Baracchini C., v. I, Firenze 1995, pp. 89-93; Carli E., La scultura lignea italiana dal XII al XVI secolo, Milano 1960, p. 97; Neri Lusanna, Per il Maestro dell’Annunciazione di San Cassiano: una proposta, in “Antichità Viva” XXVIII, 1989, pp. 36-40.

FOTO RELATIVE